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Chi è entrato, quanti sono, da quale varco

Controllo ingressi con QR, su più varchi insieme

Il momento dell'ingresso è quello in cui una lista stampata smette di funzionare: due porte, una fila che si muove, e nessuno che sappia se una persona è già passata. Qui ogni biglietto porta un codice che vale una volta sola, e ogni varco vede lo stesso stato nello stesso istante.

Più varchi, e nessuno che si contraddice

Il problema di due porte non è leggere il codice: è che le due porte sappiano la stessa cosa nello stesso momento.

Quanti scanner vuoi

Ogni telefono o tablet dello staff diventa un lettore. Non c'è un limite di postazioni e non serve un apparecchio dedicato.

Chi è già dentro si vede

Se lo stesso QR si ripresenta, a qualunque varco, l'operatore vede che quella persona risulta già entrata e decide se registrare un rientro: niente passa in silenzio.

Il varco resta scritto

Ogni ingresso registra da quale accesso è passato: a fine giornata sai come si è distribuita la gente, non solo quanta ne è entrata.

Conteggio in tempo reale

Quante persone sono dentro adesso, aggiornato mentre si legge. È il numero che serve quando qualcuno chiede se si può ancora far entrare.

Prima si guarda, poi si conferma

Un lettore che registra al primo bip non lascia scampo a un errore. Qui il gesto è in due tempi.

Anteprima prima della conferma

La lettura mostra chi è, che biglietto ha e se è già entrato. L'ingresso si registra solo quando l'operatore conferma.

Si può annullare

Un ingresso registrato per sbaglio si annulla dalla stessa schermata, e la persona torna a poter entrare.

Gruppi in un gesto solo

Chi arriva con più biglietti acquistati insieme si fa leggere una volta: l'operatore vede tutto il gruppo e fa entrare chi è presente.

Anche senza QR

Se qualcuno ha perso il biglietto, lo si cerca per nome e lo si fa entrare lo stesso — con la stessa traccia di chiunque altro.

Quello che resta dopo la chiusura

Gli ingressi non sono un conteggio da buttare: sono il dato che serve per la volta dopo.

Chi è entrato e chi no

L'elenco distingue i presenti dagli assenti. Su un evento a pagamento è la differenza fra chi ha usato il biglietto e chi l'ha solo comprato.

Andamento nel tempo

A che ora è arrivata la gente: serve a decidere quanti varchi aprire e quando, la volta successiva.

Esportazione

Presenze, orari e varco in un foglio che puoi aprire con qualunque programma.

Nessun dato riscritto a mano

La lista degli aventi diritto arriva dalle vendite e dalle iscrizioni dello stesso evento: non si importa niente e non si allinea niente.

Le altre parti della piattaforma

Domande frequenti

Serve un apparecchio speciale?
No. Basta un telefono o un tablet con la fotocamera e una connessione. Ogni dispositivo dello staff diventa una postazione.
E se la connessione al varco è debole?
Il controllo ha bisogno della rete per sapere se un biglietto è già passato: è proprio l'informazione che due varchi devono condividere. Dove il segnale è scarso conviene una rete locale dedicata, come per qualunque cassa.
Posso far entrare qualcuno che non ha il biglietto con sé?
Sì. Si cerca per nome e si registra l'ingresso a mano; resta tracciato come tutti gli altri.
Chi può usare il lettore?
Le persone dello staff a cui dai quel ruolo. Ognuna entra col proprio accesso, e ogni ingresso registra chi l'ha confermato.
Funziona anche per un evento gratuito?
Sì. Il codice nasce dall'iscrizione o dal biglietto, anche quando il prezzo è zero: serve a sapere chi è dentro, non a far pagare.

Apri le porte sapendo chi è già passato

Il controllo ingressi è dentro l'evento: i biglietti e le iscrizioni che hai già raccolto sono la lista, senza importare niente.

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